Cultura & Informazione da...

Associazione culturale

Idee & Sapori

P.IVA e Cod.fisc.:

04 87 64 90 28 7

 

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Contatti

Presidente: Bartolomei Loris

Vice-Presidente: Zaupa Orietta

 

Informativa sulla Privacy
e sulla navigazione del sito

Cerca nel sito

Collaborazioni

Partnes istituzionali

 

 

AssoCuochi Treviso

 

 Il Guado dell'Antico Mulino

 

Loco card

 

Progetti e partecipazioni

 

Comunità dei

Bisicoltori Veneti

 

 Tavolo di coordinamento

dei Prodotti tipici

della Provincia di Padova

 

Tesseramento

 

 

Promozione eventi

Aiutaci a crescere,

clicca Mi Piace ...

 

Promozione eventi:

 

 

Erbario virtuale

 

Descrizione

L'erbario è un compendio che descrive il Regno vegetale. Nel Medioevo si trattava di una particolare categoria di libri che raccoglievano brevi descrizioni spesso a carattere medico che descrivevano le virtù delle piante. Si chiama erbario anche una collezione di piante o di parti di piante essiccate e pressate accuratamente, individuate e classificate scientificamente, utilizzata per studi botanici.

Attualmente il termine erbario indica sia una raccolta di piante essiccate (exiccata) sia una struttura museale dedicata alla raccolta completa e sistematica delle specie, opportunamente essiccate ed ordinate in modo da poter essere conservate e consultate. Le istituzioni di tutto il mondo sono censite nell’Index Herbariorum e sono più di 3.000 sedi nel Mondo (che ospitano 273 milioni di esemplari) di cui circa 120 in Italia (che conservano 9 milioni di esemplari).

Altre raccolte, simili per l'impostazione ma di diverso argomento, sono i lapidari (che raccoglievano le proprietà delle rocce e dei minerali) e i bestiari (descrivevano gli animali, o bestie).

 

Erbari

Anticamente l'erbario era un libro, spesso ricco di illustrazioni miniate, che descriveva l'aspetto, le proprietà medicinali e altre caratteristiche (semina, raccolta...) delle piante usate in medicina (erbari figurati).

Il primo erbario conosciuto è quello di Dioscoride, un medico di origine greca che nel I secolo d.C. venne a Roma e scrisse il "De Materia Medica". Questo codice, prototipo di tutti gli erbari successivi, venne copiato verso il 515 per essere regalato ad una principessa bizantina in occasione delle sue nozze: si tratta del manoscritto più antico di un erbario pervenutoci, tra l'altro corredato da superbe illustrazioni di grande realismo (oggi è conservato a Vienna). Il "Dioscoride" fu uno dei libri più copiati del Medioevo e ci sono pervenuti numerosissimi manoscritti. Già nel X secolo le illustrazioni del "De materia medica" risultano molto più grossolane, mentre però si iniziarono ad adattare i contenuti delle piante presentate aggiungendo esemplari locali (soprattutto nel Nord Europa e in Inghilterra) e specie legate a particolari mitologie (come la mandragora). Particolarmente pregiati sono alcuni erbari medievali prodotti in area fiamminga, dove la produzione artistica locale è caratterizzata da una spiccata attenzione al dettaglio e al realismo anche più minuto e spicciolo.

 

Erbari come raccolta di campioni

Per costituire un erbario sono indispensabili varie operazioni:

- la scelta di campioni normali per quanto possibile e completi;

- l'essiccazione delle piante raccolte, che viene solitamente ottenuta comprimendo gli esemplari fra due strati di carta asciutta; l'essiccazione è completa quando le piante non sono più fredde;

- gli esemplari essiccati vanno quindi contraddistinti con un'etichetta su cui siano riportate la denominazione scientifica della specie e la sua posizione sistematica oltre alla data, al luogo di raccolta e ad eventuali altri dati descrittivi circa la mole, il portamento della pianta, il colore dei fiori e altre particolarità;

- è buona norma, infine, curare una perfetta conservazione proteggendo le piante dagli insetti parassiti, cosa che si ottiene o con l'uso di sostanze insettifughe o con fumigazioni varie.

 

Quelli virtuali o digitali come quello di Idee-Sapori.it non necessita che di foto e di descrizioni che man mano verranno aggiunte... completando sempre più il nostro progetto....

In questo contesto si potranno trovare piante di interesse orticolo, foraggero e appartenenti al mondo agricolo in generale; si potranno trovare anche piante ornamentali ma anche piante aromatiche, piante officinali e piante medicinali.

 

Elenco delle piante inserite nell'erbario virtuale

 -

- Allium cepa (cipolla);

- Allium sativum (aglio);

- Aloe vera;

Arachis hypogaea (arachide);

- Arbutus unendo (corbezzolo);

- Armoracia rusticana (rafano o cren);

- Artemisia absinthium (assenzio o artemisia);

- Artemisia annua (artemisia annuale);

- Asimina triloba (banano di montagna o banano del nord);

- Asparagus officinalis (asparago) e le cultivar (Asparago bianco di Bassano);

Beta vulgaris (barbabietola o bietola);

Boswellia sacra (incenso);

- Brassica oleracea (cavolo):

---- Cavolo riccio o Kale;

- Brassica spp. (senape);

- Carum ajowan (ajowan o erba del vescovo);

Castanea sativa (castagno europeo);

- Cedrus atlantica (cedro dell'Atlante);

- Cedrus brevifolia (cedro di Cipro);

- Cedrus deodara (cedro dell'Himalaya);

- Cedrus libani (cedro del Libano);

Chenopodium quinoa (quinoa);

- Cichorium intybus (cicoria comune o radicchio);

- Cinnamomum zeylanicum (cannella o cinnamomo);

- Citrus medica (cedro);

- Citrus reticulata (mandarino);

- Coltura foraggera (sottintende diverse specie botaniche);

- Cornus mas (corniolo);

- Corylus avellana (nocciòlo);

Cucumis melo (melone);

Cucumis metuliferus (kiwano);

Cucumis sativus (cetriolo);

Cynara scolymus (carciofo);

- Diospyros lotus (loto o albero di Sant'Andrea);

- Echinacea spp.;

- Feijoa sellowiana (feijoa);

- Ficus sycomorus (sicomoro o fico degli Egizi);

- Foeniculum vulgare (finocchio);

- Fritillaria imperialis (fritillaria imperiale);

- Glycyrrhiza glabra (liquirizia);

Helianthus tuberosus (topinambur);

Humulus lupulus (luppolo);

- Ipomoea batatas (patata dolce, patata americana o batata);

Lagenaria longissima (zucchetta da pergola);

Lens culinaris (lenticchia);

- Levisticum officinale (levistico o sedano di monte);

- Lilium candidum (giglio di Sant'Antonio);

- Linum usitatissimum (lino comune);

- Luffa spp. (luffa);

- Maclura pomifera (gelso del Texas);

- Malus communis (melo);

- Malus pumila (melo comune);

- Melissa officinalis (melissa)

- Morinda citrifolia (noni);

- Moringa oleifera (neem);

- Myristica fragrans (pianta da cui deriva il macis e la noce moscata);

Olea europaea (olivo);

- Origanum majorana (maggiorana);

- Oryza sativa (riso);

- Pastinaca sativa (pastinaca o carota bianca);

- Paulownia tomentosa;

Perilla frutescens (shiso o egoma);

- Petroselinum crispum (prezzemolo);

Phaseolus vulgaris (fagiolo);

- Physalis alkekengi (alkekengi o alchechengio);

Pistacia vera (pistacchio);

Pisum sativum (pisello comune);

- Plinia cauliflora (jabuticaba);

- Portulaca oleracea;

Prunus avium (ciliegio);

- Prunus dulcis (mandorlo);

- Prunus persica (pesco);

Punica granatum (melograno);

Robinia pseudoacacia (robinia o acacia);

- Rosa canina;

- Rosmarinus officinalis (rosmarino);

Rubus idæus (lampone);

- Ruscus aculeatus (pungitopo);

- Saccharum officinarum (canna da zucchero);

- Salix alba (salice bianco);

- Salix babylonica (salice piangente);

- Salvia officinalis (salvia comune);

- Schinus molle (pepe rosa o falso pepe);

- Schinus terebinthifolia (pepe rosa);

Sechium edule (chayote o zucchina spinosa);

- Silybum marianum (cardo mariano);

- Solanum lycopersicum (pomodoro);

Solanum melongena (melanzana);

- Solanum tuberosum (patata)

- Stevia rebaudiana;

- Tanacetum cinerariifolium (piretro della Dalmazia);

- Theobroma cacao (cacao);

- Trachyspermum roxburghianum (sin. Carum roxburghianum);

Trifolium pratense (trifoglio rosso);

- Uncaria tomentosa (unghia di gatto);

- Urtica dioica (ortica);

- Vitis vinifiera (vite) e le cultivar (vite rossa);

- Zanthoxylum piperitum (pepe del Sichuan);

- Zingiber officinale (zenzero);

Ziziphus jujuba (giuggiolo);

 

Voci correlate

- Botanica;

- Flora;

- Regno Plantae;

- Pianta ornamentale;

- Pianta officinale;

- Pianta medicinale;

- Pianta succulenta;

- Tempo balsamico;

- Erboristeria;

- Spezia;

Micoflora italiana;

Specie botaniche in Italia;

- Agricoltura;

- Giardino;

- Orto;

- Albero da frutto;

- Potatura;

 

Progetto di Bartolomei Loris e Zaupa Orietta per l'Associazione culturale "Idee & Sapori"