Cultura & Informazione da...

Associazione culturale

Idee & Sapori

P.IVA e Cod.fisc.:

04 87 64 90 28 7

 

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Contatti

Presidente: Bartolomei Loris

Vice-Presidente: Zaupa Orietta

 

Informativa sulla Privacy
e sulla navigazione del sito

Cerca nel sito

Collaborazioni

Partnes istituzionali

 

 

AssoCuochi Treviso

 

 Il Guado dell'Antico Mulino

 

Loco card

 

Progetti e partecipazioni

 

Comunità dei

Bisicoltori Veneti

 

 Tavolo di coordinamento

dei Prodotti tipici

della Provincia di Padova

 

Tesseramento

 

 

Promozione eventi

Aiutaci a crescere,

clicca Mi Piace ...

 

Promozione eventi:

 

 

Santa Brigida di Svezia

 

Descrizione

Santa Brigida di Svezia (Finsta, 1303 – Roma, 23 luglio 1373) è stata una religiosa e mistica svedese, fondatrice dell'Ordine del Santissimo Salvatore; fu proclamata santa da Papa Bonifacio IX nel 1391.

Il 1° ottobre 1999, Giovanni Paolo II l'ha dichiarata compatrona d'Europa insieme a Santa Caterina da Siena e Santa Teresa Benedetta della Croce.

 

Biografia

La gioventù e la vita coniugale

Brigida nacque a Finsta, una cittadina svedese della regione dell'Uppland, da una famiglia aristocratica. La prima parte della sua vita fu quella di una laica felicemente sposata: dal suo matrimonio nacquero otto figli, la secondogenita fu Caterina, che come lei sarebbe stata canonizzata. Rimase vedova nel 1344.

Nonostante il benessere del suo ceto sociale, Brigida, insieme al marito, il nobile Ulf Gudmarsson, studiò la Sacra Scrittura, fondò un piccolo ospedale e assistette i poveri. Sia lei che il marito divennero terziari francescani. Fu molto apprezzata anche per le doti pedagogiche, tanto che venne richiesto il suo servizio alla corte di Stoccolma: questo primo periodo della vita di Brigida si concluse con il pellegrinaggio a Santiago di Compostela.

 

I pellegrinaggi

Dopo la morte del marito, Brigida sentì la necessità di spostarsi dal suo paese natale per iniziare nuove missioni: lasciata la Svezia nel 1349, si stabilì a Roma. Visitò molti luoghi italiani, soprattutto dove si trovavano reliquie di santi, come Milano, Pavia, Assisi, Bari, Ortona, Benevento, Arielli, Pozzuoli, Napoli, Salerno, Amalfi e il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. L'ultimo pellegrinaggio la portò in Terra Santa, tra il 1371 e il 1372, permettendole di visitare gli stessi luoghi visitati da Gesù.

 

La morte

A Gerusalemme si ammalò, aggravandosi successivamente; tornata a Roma, morì il 23 luglio 1373, assistita dalla figlia Caterina alla quale aveva affidato l'Ordine del Santissimo Salvatore. Fu sepolta inizialmente nella chiesa di San Lorenzo in Damaso, per essere poi trasferita nel monastero svedese di Vadstena, mentre alcune reliquie sono conservate a Roma, nelle chiese di San Lorenzo in Panisperna e di San Martino ai Monti.

 

Le rivelazioni

Brigida scrive di avere vissuto una straordinaria esperienza mistica, ricca di rivelazioni ricevute da Gesù, dalla Vergine Maria e da alcuni santi. Tali rivelazioni furono dettate ai suoi padri spirituali e raccolte in seguito in otto volumi. Oggetto delle rivelazioni sarebbero anche i disegni di Dio sugli avvenimenti storici, i destinatari furono sia principi che pontefici. In esse non mancano dure ammonizioni in tema di riforma morale del popolo cristiano.

In proposito Giovanni Paolo II ha scritto: "... riconoscendo la santità di Brigida, la Chiesa, pur senza pronunciarsi sulle singole rivelazioni, ha accolto l'autenticità complessiva della sua esperienza interiore".

 

Le orazioni di santa Brigida

Nei suoi scritti Brigida narra che, desiderando conoscere il numero esatto di colpi ricevuti da Gesù durante la sua Passione, Gesù stesso le aveva rivelato di aver ricevuto 5.480 colpi e che, se si fosse voluto onorarli, si sarebbero dovuti recitare quindici orazioni per un anno, insieme ad altre preghiere. Brigida aggiunge che Gesù aveva fatto diverse promesse per chi avesse recitato le orazioni menzionate.

 

Il rosario brigidino

Nel rosario brigidino si usa una particolare corona che viene chiamata appunto brigidina, perché la santa ne ebbe l'ispirazione e ne fu divulgatrice, ottenendo l'approvazione del papa Urbano V. Questo rosario viene recitato in onore di Maria Vergine e in memoria dei sessantatré anni che Maria avrebbe vissuto sulla Terra. La corona di questo rosario è diversa da quella del rosario normale: su ogni grano color oro si recita il Credo, su quelli argento il Padre Nostro e su quelli azzurri le Ave Maria. Il Padre Nostro e il Credo (degli apostoli) sono recitati alla fine di ciascuna decina. Alla fine della sesta e ultima decina, sui grani che collegano la corona al crocifisso, si recitano: sul grano color argento il Padre Nostro, su quelli azzurri le Ave Maria. I Misteri da meditare, sono: Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi. Soltanto che nel Rosario tradizionale (quello di San Domenico di Guzman) le poste sono 5 per ogni mistero, mentre nel Rosario Brigidino, le poste sono 6.

- Misteri Gaudiosi:

---- 1°: l'Immacolata Concezione di Maria;

---- 2°: l'Annunciazione dell'Arcangelo Gabriele a Maria;

---- 3°: La visita di Maria Santissima a santa Elisabetta;

---- 4°: La nascita di Gesù bambino a Betlemme;

---- 5°: La presentazione di Gesù bambino al Tempio;

---- 6°: Il ritrovamento di Gesù tra i Dottori del Tempio.

- Misteri Dolorosi:

---- 1°: L'Agonia di Gesù nell'orto degli ulivi;

---- 2°: La flagellazione di Gesù alla colonna;

---- 3°: La coronazione di spine di Gesù;

---- 4°: Il viaggio di Gesù al Calvario sotto il pesante legno della Croce;

---- 5°: La crocefissione di Gesù;

---- 6°: Gesù morto tra le braccia di Maria.

- Misteri Gloriosi:

---- 1°: La resurrezione di Gesù;

---- 2°: l'Ascensione di Gesù al Cielo;

---- 3°: La discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli, riuniti nel cenacolo;

---- 4°: L'Assunzione di Maria al Cielo;

---- 5°: L'Incoronazione di Maria, regina del Cielo e della Terra;

---- 6°: La Protezione di Maria.

 

Le orazioni del Preziosissimo Sangue

Brigida narra che, dopo che il Signore le ebbe rivelato di aver ricevuto 5.480 colpi, le aveva rivelato, in un'altra apparizione, di aver versato più di trentamila gocce di sangue, insegnandole quindi altre 7 orazioni, che vanno recitate per 12 anni, con 7 Padre Nostro e 7 Ave Maria. Anche in questo caso Gesù avrebbe comunicato delle promesse.

Le principali promesse sono cinque:

1) L'anima che le recita non andrà in purgatorio.

2) L'anima che le recita sarà accettata tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la fede.

3) L'anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante.

4) Nessuno delle quattro generazioni successive all'anima che le recita si dannerà.

5) L'anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima.

 

Approvazioni delle Orazioni di Santa Brigida

Queste orazioni sono state approvate da molti religiosi, fra i quali il cardinale Giraud di Cambrai nel 1845 e monsignor Florian, Arcivescovo di Tolosa, nel 1863. La collezione dei libri dove si trovano queste orazioni fu benedetta dal papa Pio IX il 21 maggio 1862.

 

Cultura di massa

L'esclamazione Santa Brigida! è entrata a far parte del patrimonio folkloristico italiano, in particolare del Sud Italia, come rilevato dall'antropologo Ernesto de Martino nel suo saggio Furore Simbolo Valore, che dà il titolo all'omonima raccolta di articoli. L'interpretazione del De Martino riguarda l'uso che la cultura contadina fa dell'espressione Santa Brigida!: «I pastori della Daunia, in particolare, sono soliti ricorrere all'espressione che ricorda la Santa per sottolineare una grande fatica che ha visto protagonista un'altra persona e che gli viene narrata, forse in riferimento ai pellegrinaggi e alle opere svolte da Brigida di Svezia mentre era ancora in vita. Un mito tramandato nei secoli attraverso la narrazione dei prelati, che raccontavano al popolo le vite dei santi sotto forma di figurine esemplari». Un classico esempio dell'uso dell'interiezione può essere il dialogo citato da Carmelo Bene in Hamlet Suite:

«... Contadino: E poi che della povera figlia tre caprette si portate! A sula, sulle spalle!

Hamlet: Santa Brigida!».

 

Voci correlate

- Gesù;

- Biografia;

- Religione;

- Preghiera;

- Storia;

 

Tratto da Wikipedia, elaborato e modificato.