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Levisticum officinale

(levistico o sedano di monte o prezzemolo dell’amore)

 

Descrizione

Il levistico o sedano di monte (Levisticum officinale W.D.J. Koch, 1824) è una pianta perenne della famiglia delle Apiaceae; prende il nome dal latino “levare”, cioè togliere, con riferimento alle sue proprietà lenitive.

È pianta erbacea perenne originaria delle montagne dell’areale mediterraneo orientale (Iran), ha trovato diffusione come pianta coltivata in tutto l’areale alpino per poi cadere in disuso e diffondersi in molte zone collinari dell’Italia settentrionale presso malghe, vecchi casolari e negli incolti. La fascia altimetrica di diffusione spontanea è fra i 600 ed i 1.700 m. s.l.m..

Carlo Magno all’inizio del IX secolo scrisse un editto Capitulare de villis vel curtis imperii Caroli Magni dedicato all’agricoltura, alla fine del quale vi era un lungo elenco di spezie ed erbe che dovevano essere coltivate in ogni giardino imperiale, tra queste: il levistico, il cumino, il fienogreco, il cumino dei prati, il coriandolo; questo capitulare di Carlo Magno fu seguito dai monaci benedettini per creare i giardini dei monasteri fino al Diciottesimo secolo.

È facilmente riconoscibile non solo per la forma, ma anche per il profumo gradevole ed intenso che emana tutta la pianta, impedendo possibili confusioni con la cicuta, che pur da lontano gli somiglia, ma che emana un odore fetido.

Originario del Mediterraneo orientale, in particolare dell’Iran, si è diffuso in Italia soprattutto nelle zone alpine ed appenniniche. Già i Romani lo impiegavano largamente in cucina ed era un ingrediente del "garum", la salsa a base d’interiora e pesce salato usata per condire primi e secondi piatti.

 

Classificazione scientifica

Dominio: Eukaryota;

Regno: Plantae;

Sottoregno: Tracheobionta;

Superdivisione: Spermatophyta;

Divisione: Magnoliophyta;

Classe: Magnoliopsida;

Sottoclasse: Rosidae;

Ordine: Apiales;

Famiglia: Apiaceae;

Genere: Levisticum;

Specie: Levisticum officinale (W.D.J. Koch, 1824).

 

Sinonimi

- Hipposelinum levisticum: (L.) Britt. & Rose;

- Levisticum paludapifolium: Aschers..

 

Nomi comuni

- Sedano di montagna, Levistico (I);

- Lovage (GB);

- Liveche (F);

- Liebstöckel (D);

- Ligustico (E).

 

Morfologia

Il levistico è una pianta erbacea perenne il cui fusto eretto può crescere fino all'altezza di 2 metri. Le foglie, come aspetto e sapore ricordano quelle del sedano.

 

Habitat e diffusione

È probabile sia originaria del sud-ovest asiatico. Cresce fino ai 1.800 m s.l.m., ed è una pianta molto rustica; si trova sia in terreni incolti che in orti, e a volte rinselvatichisce. In Italia è una specie rara.

 

Usi

In Cucina

Si raccolgono le foglie da usare fresche in risotti, brodi, carni, stufati, pollo, baccalà; il seme maturo di questa pianta si usa nei liquori, nelle insalate, nelle schiacciate; l'aroma della pianta è simile al sedano, ma è più gradevole. Il levistico è utilizzato come sostituto di una spezia indiana, l'Ajowan, essendo il primo più comune in Europa.

Il Levistico, denominato anche "Sedano di montagna", era abbondantemente usato nella cucina dell'antica Roma. È infatti presente in molte delle ricette di Apicio, ad esempio nel De re coquinaria.

Era anche molto apprezzato dai monaci benedettini che, nel Medioevo, lo diffusero negli orti e nelle corti, soprattutto del nord Europa dove oggi è ancora molto usato.

Ha un sapore vicino al sedano, ma con un profumo molto più intenso, più pungente che lo rende molto gradevole.

 

In Medicina

Le proprietà e benefici del levistico sono molteplici: diuretiche, antiedemiche, antireumatiche, deodoranti, antisettiche, carminative, toniche e digestive.

Grazie alle resine, tannini, zuccheri, vitamina C, oli essenziali viene impiegato ad uso fitoterapico (soprattutto le radici, ma anche le foglie ed i semi) per la sua potenziale azione diuretica, antispasmodica e disinfettante. Il levistico, infatti, può essere utilizzato per uso interno per il trattamento della renella, delle infiammazioni renali non acute, per la ritenzione idrica e la dispepsia.

L'infuso è indicato per i reumatismi e può essere applicato alle ferite come antisettico, o bevuto per stimolare la digestione. Il levistico è secondo solo ai capperi per contenuto di quercetina.

Tra le numerose proprietà e benefici del levistico c’è anche quella di detergere e profumare la pelle, per questo viene usato per bagni detergenti e come deodorante; basta aggiungere all’acqua della vasca un pugno di foglie, semi e fiori.

 

Voci correlate

- Spezia;

- Cucina;

- Ingrediente;

- Pianta aromatica;

- Erbario virtuale;

- Famiglia: Apiaceae;

 

Tratto da Wikipedia, elaborato e modificato.