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Biologia

 

Descrizione

La biologia (dal greco βιολογία, composto da βίος, bìos = "<a href="/vita.html">vita" e λόγος, lògos = nel senso di "studio") è la scienza che studia tutto ciò che riguarda la vita.

La biologia comprende uno spettro molto ampio di discipline, spesso considerate indipendenti. A proporre il termine biologia furono, agli inizi del XIX secolo, Jean-Baptiste de Lamarck e, separatamente, Gottfried Reinhold Treviranus.

La vita sul Pianeta Terra comprende diverse forme e diversi aspetti; si evolve continuamente e da una specie ne origina un'altra e così via...

Non è dunque una visione statica quella che si può avere studiando le diverse forme di vita ma è stato necessario cercare di suddividere le forme viventi in una classificazione in Regni, considerando fattori filogenetici.

 

Visione generale della biologia

I biologi studiano la vita a molteplici livelli di scala:

- su scala molecolare, con biologia molecolare, biochimica e genetica molecolare (studio di grandi molecole biologiche, della loro struttura, delle loro proprietà e interazioni),

- su scala cellulare,

- su scala multi-cellulare con fisiologia, anatomia e istologia,

- su scala dello sviluppo di un singolo organismo con biologia dello sviluppo,

- su scala di popolazione di organismi, con genetica delle popolazioni ed esame delle interazioni fra di essi con etologia (comportamento e adattabilità),

- su scala multi-specie (lignaggio, discendenza), con la sistematica (paragone e classificazione di organismi viventi ed estinti),

- su scala ancora maggiore si trova l'ecologia (che studia gli ecosistemi, cioè le interazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente abiotico) e lo studio dell'evoluzione,

- una recente espansione di scala è rappresentata dall'esobiologia, disciplina ancora largamente speculativa che considera le possibilità di vita extraterrestre.

 

Breve storia della Biologia

La biologia è una scienza di origine antichissima. Da sempre l'uomo si è dedicato allo studio della biologia, prima in modo elementare, imparando a distinguere le piante commestibili da quelle velenose, poi in modo sempre più approfondito.

I Greci sono stati il primo popolo a lasciare traccia di uno studio approfondito della biologia. Il filosofo e matematico Talete (624-548 a.C.) fu il primo ad intuire che molti fenomeni non avevano origine divina. I filosofi della scuola ionica, di cui proprio Talete è ritenuto il fondatore, sostenevano che ogni evento avesse una causa, senza che una volontà esterna al mondo potesse intervenire. Essi ritenevano anche che la mente umana potesse comprendere e prevedere i fenomeni naturali. Si racconta infatti che lo stesso Talete abbia previsto un'eclissi di Luna suscitando grande stupore tra i suoi contemporanei.

I filosofi della scuola ionica sono considerati i fondatori della speculazione scientifica, che si suddivide in:

- Indirizzo filosofico, che cercava di individuare leggi e princìpi della natura.

- Indirizzo medico, che studiava l'anatomia e la fisiologia del corpo umano allo scopo di curare i mali.

 

Il V secolo a.C.

Nacquero allora molte scuole di medicina, tra le quali si ricorda quella di Empedocle d'Agrigento, che considerava il sangue essenza vitale, dotata di un calore innato. Un altro grande medico fu Ippocrate di Coo (460 - 370 a.C.). Egli introdusse il metodo induttivo (un metodo simile a quello scientifico che sarà introdotto da Galileo nel Rinascimento). Ippocrate fu il primo medico a visitare personalmente i malati e a seguire il decorso delle loro malattie. Con Aristotele (384/3 a.C.-7 marzo 322 a.C.) e i suoi studenti, riuniti in un cortile chiamato Liceo, la biologia si separò definitivamente dalla medicina. Aristotele ordinò più di 500 specie di animali in catene nelle quali incluse anche l'uomo, classificandolo come "animale politico".

Aristotele studiò approfonditamente (per i mezzi di cui disponeva) il polpo (animale capace di riconoscere le figure geometriche e, addirittura, di contare), l'apparato digerente dei ruminanti e lo sviluppo degli embrioni di pollo.

 

Il Rinascimento

Di spicco in questo periodo fu la figura di Leonardo da Vinci (1452-1519), il quale si dedicò, tra l'altro, allo studio dell'anatomia umana. Di Leonardo ci sono rimaste tavole anatomiche molto dettagliate, frutto delle autopsie che egli, contro la legge, svolgeva.

Un altro importante personaggio del Rinascimento fu Paracelso (1493-1541). Egli era un chimico o, più precisamente, un alchimista, conoscitore dei principi curativi di vegetali e minerali. Una grande svolta nello studio, della biologia come di tante altre scienze fu data Galileo Galilei (1564-1642), che introdusse il metodo scientifico, basato su osservazione, descrizione e riproduzione in laboratorio dei fenomeni naturali.

Nel corso del XV - XVI secolo lo studio della biologia fu alimentato da diversi fattori, i cui principali furono:

- La traduzione in latino delle opere di Aristotele.

- La possibilità di studiare nuove piante ed animali provenienti dall'America appena scoperta.

- L'abbassamento del costo dei libri dovuto all'invenzione della stampa.

- La legittimazione delle autopsie.

Lo studio delle scienze proseguì per tutto il 1600: William Harvey dimostrò come circola il sangue nel corpo umano. In Francia, Cartesio formulò la teoria del meccanicismo, paragonando l'uomo ad una macchina e sostenendo quindi che potessero essere studiate e riprodotte le singole parti del corpo; Georg Ernst Stahl, con la teoria del vitalismo, si contrappose a Cartesio affermando che le parti che compongono l'uomo sono indivisibili e irriproducibili perché tenute insieme da un'anima.

Sempre nel XVII secolo fu inventato il microscopio da Antony van Leeuwenhoek. Grazie a questo nuovo strumento, Robert Hooke, in Inghilterra, riuscì a studiare le cellule, avendo la possibilità di guardarle da vicino.

 

La teoria della generazione spontanea

La teoria della generazione spontanea, basata soprattutto sugli scritti di Aristotele, sosteneva la possibilità che la vita avesse origine da materia inanimata.

Francesco Redi, nel XVII secolo, per dimostrare che si trattava di una teoria sbagliata, prese dell'acqua con pezzi di carne che mise in recipienti, alcuni chiusi e alcuni aperti. Solo in quelli aperti nacquero mosche. L'esperimento non fu ritenuto valido perché Redi non aveva fatto arrivare l'aria, nella quale c'è vita, a contatto con l'acqua. Allora Lazzaro Spallanzani ripeté lo stesso esperimento bollendo i recipienti e chiudendoli con garze. Il suo esperimento, però, non fu ritenuto valido perché, bollendo l'acqua, egli aveva distrutto la vita. Solo nel XIX secolo, con Louis Pasteur, si arrivò a dimostrare l'infondatezza della generazione spontanea.

 

Il XVIII secolo

Nel XVIII secolo ci si pose il problema di quando si fosse formata la Terra. Un vescovo, Thomas Usher, teorizzò, contando gli anni delle generazioni della Bibbia, che la Terra fosse nata nel 4004 a.C. il 22 ottobre alle 8 di mattina, ma quest'ipotesi fu scartata con lo studio dei fossili, essendo il periodo di formazione di questi molto maggiore.

 

Il XIX secolo

Con Darwin, nel XIX secolo, iniziò lo studio della biologia moderna, nello stesso periodo Mendel formulò le sue leggi sull'ereditarietà. Con Theodor Schwann e Matthias Jacob Schleiden si giunse a considerare la cellula il centro di ogni attività vitale, scoprendo che tutti i viventi sono formati da cellule.

 

Principali settori o specializzazioni della biologia

- Aerobiologia,

- Anatomia,

- Biochimica,

- Biofisica,

- Biogeografia,

- Biologia cellulare,

- Biologia dello sviluppo,

- Biologia forense,

- Biologia marina,

- Biologia molecolare,

- Biologia strutturale,

- Bioinformatica,

- Bionica,

- Biotecnologia,

- Botanica,

- Citologia,

- Cronobiologia,

- Ecologia,

- Epidemiologia,

- Etologia,

- Biologia evolutiva,

- Farmacologia,

- Filogenia,

- Fisiologia,

- Genetica,

- GeoBiologia,

- Immunologia,

- Istologia,

- Limnologia,

- Micologia,

- Microbiologia,

- Morfologia,

- Neuroscienze,

- Paleontologia,

- Patologia,

- Proteomica,

- Tassonomia,

- Tossicologia,

- Zoologia.

 

Categorizzazione per livelli crescenti di organizzazione

In ordine crescente di organizzazione:

- Biologia molecolare,

- Citologia,

- Istologia,

- Anatomia,

- Biologia dei sistemi,

- Sistematica.

 

Categorizzazione per organismi studiati

- Algologia (botanica),

- Antropologia,

- Aracnologia,

- Batracologia,

- Batteriologia,

- Botanica,

- Entomologia,

- Erpetologia,

- Ittiologia,

- Mammologia,

- Micologia,

- Microbiologia,

- Ornitologia,

- Parassitologia,

- Primatologia,

- Protistologia,

- Virologia,

- Zoologia,

- Acquariologia.

 

Categorizzazione per processi vitali

- Biologia della riproduzione,

- Embriologia,

- Fisiologia,

- Genetica,

- Immunologia,

- Neuroscienza,

- Patologia.

 

Discipline afferenti alla biologia

- Agraria,

- Agronomia,

- Agricoltura,

- Scienza alimentare,

- Bioetica,

- Ingegneria biomedica,

- Medicina,

- Odontoiatria,

- Veterinaria.

 

Concetti trasversali a molte discipline biologiche

- Biologia teoretica,

- Evoluzione,

- Storia della biologia.

 

Voci correlate

- Scienza;

- Scienze naturali;

- Filosofia;

- Cultura;

- Classificazione scientifica;

 

Tratto da Wikipedia, elaborato e modificato.