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Bevanda alcolica

 

Descrizione

Si definisce bevanda alcolica qualsiasi bevanda contenente alcol etilico (anche detto etanolo). La parola alcol deriva dall'arabo الغول (al-ġuḥl, spirito) o da الكحل (al-kuḥl, polvere di Stibnite ottenuta per sublimazione).

Le bevanda alcolica si può ottenere mediante:

- fermentazione alcolica degli zuccheri contenuti nei frutti o nei cereali (ad esempio il vino dall'uva o la birra dall'orzo);

- distillazione di:

---- bevande fermentate (ad esempio il brandy dal vino);

---- cereali o altri vegetali ricchi di glucidi o amidi (ad esempio la vodka da grano e patate);

---- residui della produzione di bevande fermentate (ad esempio la grappa dalle vinacce);

- assemblaggio diretto di alcol di origine agricola con olii essenziali ottenuti dalla distillazione di erbe officinali, frutta, scorze di agrumi ecc..., oppure ottenuti dalla macerazione (a freddo), infusione (a caldo) o percolazione dell'alcol o altro solvente con le essenze citate. Questi miscugli vengono successivamente completati con sciroppo di zucchero, acqua (per il raggiungimento della gradazione alcolica desiderata) ed eventualmente coloranti. In tali casi le bevande alcoliche vengono denominate "liquori".

 

Storia

Le bevande alcoliche prodotte per fermentazione erano conosciute fin dall'antichità da quasi tutte le civiltà ed usate sia per ragioni mediche (in alcuni luoghi e periodi non era disponibile acqua sicura) o igieniche (in quanto l'alcol ha proprietà antisettiche), sia come integratori alimentari (per il loro apporto di zuccheri), sia per scopi conviviali, per ispirazione artistica o come afrodisiaci.

Non è un caso se i distillati alcolici siano stati definiti con le parole "aqua vitae" ("acqua della vita"), che è lo stesso significato del gaelico "uisge beatha", da cui prenderà la denominazione il whisky.

Peraltro processi naturali in grado di produrre sostanze contenenti alcol esistono sul nostro pianeta da milioni di anni, ed è stato scoperto nel bagaglio genetico dell'uomo un gene specializzato per il trattamento dell'alcol, più precisamente quello che codifica per l'enzima alcol-deidrogenasi; questo dettaglio può far pensare che l'uomo, per molto tempo, sia stato a contatto con questa sostanza, tuttavia non si posseggono notizie storiche che confermino questa ipotesi e pare che fino a 10 mila anni fa il consumo di alcol possa essere stato fortuito ed episodico.

L'ipotesi che gli esperti formulano sui primi contatti con l'alcol avvenuti forse nel tardo Paleolitico, sembrano indirizzarsi verso un assaggio occasionale di una quantità di miele scaduto, o di un dattero o della linfa di alcune piante, tutte sostanze caratterizzate dalla presenza di un elemento zuccherino che fermenta in modo naturale. Per la scoperta della birra, l'uomo ha dovuto attendere almeno lo sviluppo della cerealicoltura, basate su grandi raccolti di orzo e frumento. Antiche tavolette mesopotamiche risalenti a 6000 anni fa, contengono ricette illustrate per la produzione della birra.

Le fonti storiche confermano, in qualunque caso, che già prima del III millennio a.C., Egizi e Mesopotamici conoscessero bevande simili alla birra. Lo sviluppo dell'agricoltura agevolò la nascita di insediamenti sempre più grandi e sollevò quel grande problema che per molti secoli angustiò i popoli, ossia l'approvvigionamento di acqua potabile.

Per quanto riguarda l'Oriente, l'abitudine molto antica di bollire l'acqua per la preparazione del , ha consentito un suo utilizzo sicuro come bevanda; questa è una delle motivazioni per le quali in Oriente non si è diffusa, anticamente, l'abitudine alle bevande alcoliche.

In Occidente, invece, le bevande alcoliche sono servite anche per sopperire carenze alimentari, oltreché come antidoto contro le fatiche della vita, e infine come analgesico.

Il procedimento della distillazione è invece relativamente più recente; la sua scoperta si fa risalire agli alchimisti islamici dell'VIII secolo d.C., che aprirono le porte al consumo dei superalcolici, consentendo di superare la barriera del 16 per cento di gradazione alcolica, causata dalla non tollerabilità dei lieviti nei confronti di una concentrazione superiore.

Il consumo di superalcolici si diffuse rapidamente in Europa e impazzò almeno fino al XVII secolo, quando anche nel Vecchio Continente penetrarono bevande come il caffè, il e il cacao, analcoliche e sicure, grazie all'acqua bollita.

L'abuso di alcol venne catalogato come malattia, anche da un punto di vista medico-sanitario, solamente nel XX secolo, quando l'uso corrente di acqua potabile, rese non plausibile l'uso della bevanda alcolica per ragioni di salute.

Una bevanda alcolica tipicamente italiana e consumata prevalentemente nella stagione invernale è il vin brûlé; esiste un suo corrispondente nord-europeo ed è la birra brulé.

 

Alcol e salute

L'etanolo ha molteplici effetti sull'organismo umano, di natura:

- energetica, viene convertito in Acetil CoA bypassando il ciclo di Krebs;

- farmacologica, di ampio spettro: ha sia funzione diretta su recettori determinati, sia azione aspecifica, in particolar modo destabilizzando le membrane cellulari;

- tossica, a livello epatico, principalmente, ma non solo (ad esempio delirium tremens);

- di dipendenza, sviluppando diversi disturbi psichici: demenza, psicosi, disturbi dell'umore, d'ansia, disfunzione sessuale, disturbi del sonno ecc....

Nel consumo cronico, invece, si tende alla sostituzione di maggior parte della dieta con l'alcol; questo porta alla caratteristica deficienza in tiamina tipica dell'etilista, con conseguenti neuropatie del Sistema Nervoso Centrale. Inoltre è fattore di rischio di numerose patologie come cirrosi epatica e cancro.

L'abuso di alcol in gravidanza può causare danni fisici e mentali al feto.

L'etilismo è considerato un problema sociale essendo una causa importante di violenze e di incidenti automobilistici; dal 2002 il livello di alcolemia accettato per i guidatori è sceso da 80 a 50 mg/100 ml.

Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, gli alcolici occupano il quinto posto.

 

Voci correlate

- Agricoltura;

- Menù;

- Alimento;

- Enologia;

- Amaro (liquore);

 

Tratto da Wikipedia, elaborato e modificato.

 

 

 

 

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