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Apparato scheletrico

(Scheletro)

 

Descrizione

Con il termine scheletro si definisce l'insieme delle ossa che sostengono il corpo dei vertebrati, incluso lo scheletro umano.

Il sistema scheletrico è il sistema deputato a sostenere le parti molli del corpo dei Vertebrati. Costituisce la parte passiva dell'apparato locomotore, le cui altre parti sono il sistema muscolare e il sistema articolare.

 

Anatomia comparata

Corda dorsale e colonna vertebrale

Il sistema delle vertebre è costituito da:

- anficele,

- procele,

- opistocele,

- eterocele,

- anfipiane.

 

Sterno

Lo sterno è un osso piatto, anche nell'individuo adulto si riconoscono i sei nuclei di ossificazione originali che vengono schiamati sternebre. Cranialmente è presente il manubrio dello sterno che si continua con la cartilagine dello sterno, caudalmente invece è presente un'area espansa che prende il nome di processo xifoideo.

 

Arti

Nei chiridi, ovvero i vertebrati terrestri tetrapodi, lo scheletro è costituito essenzialmente da tre elementi:

- stilopodio:

---- omero nell'arto superiore,

---- femore nell'arto inferiore.

- zeugopodio:

---- radio e ulna,

---- tibia e perone.

- autopodio:

---- basipodio: carpo o tarso,

---- metapodio: metacarpo o metatarso,

---- acropodio: falange, falangina, falangetta.

 

Testa

L'arcata mandibolare è data da:

- palatoquadrato,

- palatini, pterigoidei, quadrati (dorsali) e dalla mandibola o cartilagine di Meckel,

- ossa mascellari e premascellari.

L'arcata ioidea è invece data da:

- iomandibolare,

- columella,

- staffa.

L'arcata branchiale è data da:

- più pezzi scheletrici nei pesci selacei e teleostei,

- cartilagini laringee e tracheali negli altri vertebrati.

 

Tipologie di scheletro

Esistono 3 diversi tipi di scheletro, ognuno diverso dall'altro:

- Scheletro idrostatico: è lo scheletro tipico degli invertebrati che presentano un corpo molle, e ne permette il movimento grazie alla pressione che esso esercita su un fluido incomprimibile presente all'interno dell'essere.

- Esoscheletro: le parti rigide di questo scheletro sono esterne al corpo, e permette di avere dei grandi movimenti con delle piccole contrazioni muscolari,è possibile trovarlo negli artropodi ed in alcuni insetti.

- Endoscheletro: le ossa sono interne, e i muscoli agiscono direttamente su di esse. Generalmente è costituito da ossa (come ad esempio lo è quello umano), ma può essere anche costituito da cartilagine (come negli squali e nelle razze).

 

Lo scheletro umano (_)

L'apparato scheletrico è formato da cartilagini, ossa, articolazioni. La cartilagine è un tessuto connettivo solido e flessibile, forma la gran parte dello scheletro di un bambino e, con la crescita, si trasforma in osso. È priva di vasi sanguigni e nervi e, se viene danneggiata, guarisce piu lentamente delle ossa. Esistono tre tipi di cartilagine: cartilagine ialina: la piu comune, è molto resistente ed e presente nelle articolazioni. Cartilagine elastica: molto elastica e flessibile, forma il padiglione auricolare. Cartilagine fibrosa: si trova nei dischi intervertebrali. Lo scheletro umano costituisce la struttura portante del corpo, ed è formato dall'insieme delle ossa, variamente unite tra di loro da formazioni più o meno mobili che prendono il nome di articolazioni. Esse si dividono in:

- Mobili (diartrosi): permettono di compiere ampi movimenti, come l'anca, il gomito, ginocchio o la spalla. Sono sinoviali, ovvero rivestite da una capsula articolare, contenente il liquido sinoviale;

- Semimobili (anfiartrosi): permettono movimenti parziali (vertebre). Sono prevalentemente cartilaginee;

- Fisse (sinartrosi): come quelle del cranio, che sono fibrose.

Oltre alle funzioni di sostegno, lo scheletro:

- consente il movimento del corpo tramite le contrazioni muscolari,

- ha funzioni di protezione degli organi vitali e delle altre parti molli,

- produce le cellule del sangue,

- è un'importante riserva di minerali di vario genere.

Lo scheletro di un adulto è formato da 206 ossa circa (si può avere una vertebra in più e molte ossa del piede sono in numero variabile; durante lo sviluppo le ossa cambiano di numero, evolvendosi e diminuendo dopo i 45 anni), che formano i due segmenti dello scheletro:

- scheletro assiale, formato da 80 ossa: la testa, la colonna vertebrale, la gabbia toracica,

- scheletro appendicolare, formato da 126 ossa: gli arti superiori e gli arti inferiori.

Le connessioni tra scheletro assiale e appendicolare prendono il nome di "cinture":

- cintura scapolare: formata da clavicola e scapola;

- cintura pelvica: formata dall'osso dell'anca e dall'osso sacro.

L'osso è dotato di una resistenza alla tensione. La superficie di un osso è costituita da uno strato compatto di lamelle. Internamente, a livello delle epifisi, le trabecole non sono compatte ma si intersecano tra loro formando l'osso spugnoso. Il periostio è una membrana biancastra che riveste l'esterno dell'osso, attraversata da numerosi vasi linfatici e sanguigni e da fibre nervose. Nelle ossa lunghe e in alcune ossa piatte è presente il midollo osseo che produce le cellule sanguigne. Nelle ossa lunghe l'endostio riveste la cavità midollare. Le ossa vengono suddivise sostanzialmente in base alla loro forma:

- ossa lunghe: ossa dalla forma irregolarmente cilindrica, formate da una parte centrale detta diafisi e due estremità denominate epifisi (femore, omero),

- ossa piatte: sono costituite da due sottili lamine di osso compatto che racchiudono la parte spugnosa contenente il midollo osseo (rotula, scapola),

- ossa corte o brevi: ossa dalla forma cubica irregolare (vertebre).

Le ossa contengono midollo osseo rosso, organo implicato nella produzione dei globuli rossi e bianchi del sangue. Nelle ossa lunghe la parte centrale, definita "diafisi" è invece occupata dal midollo osseo giallo.

 

Voci correlate

- Anatomia;

- Fisiologia;

- Uomo;

- Apparato e Sistema;

 

Tratto da Wikipedia, elaborato e modificato.